SENTENZA CASSAZIONE BRESCIA: UNA VITTORIA IMPORTANTE!                                                         DECRETO SVILUPPO: LE MODALITA' DI MISURAZIONE AUMENTANO I LIMITI                                                         TOGLIETEVELO DALLA TESTA DI STAGLIANO'                                                         DOPO REPORT UN MOTIVO IN PIU' PER CONTINUARE IL NOSTRO LAVORO                                                         CONSIGLIO SUPERIORE SANITA':COMUNICATO STAMPA                                                         DEVRA DAVIS & C.: NUOVO STUDIO SU COME I CELLULARI SUPERINO I LIMITI DI EMISSIONE PREVISTI NEGLI U.S.A.                                                         on line lo studio MOBILE PHONES AND HEAD TUMORS                                                         inchieste repubblica:stagliano' "pericolo cellulari"                                                         FINALMENTE! OMS/IARC HA CLASSIFICATO I CEM COME POSSIBILI CANCEROGENI SULLA BASE DEL RISCHIO DI GLIOMA DA USO DI TELEFONI MOBILI                                                         IL CONSIGLIO D'EUROPA HA APPROVATO LA RISOLUZIONE PROPOSTA DALLA COMMISSIONE AMBIENTE AGRICOLTURA: TRA LE RICHIESTE QUELLA DI BANDIRE CELLULARI E WIFI DALLE SCUOLE!                                                         La replica del Prof. LEVIS a LAGORIO E VECCHIA                                                         A.LEVIS: HARDELL VS INTERPHONE                                                         5 x 1000                                                         sentenza brescia: il testo integrale                                                         importantissima sentenza corte appello brescia                                                         NON METTERLI A RISCHIO!
SENTENZA CASSAZIONE BRESCIA: UNA VITTORIA IMPORTANTE!
TELEFONI MOBILI E TUMORI ALLA TESTA: LA CASSAZIONE CONFERMA I Giudici della Sezione lavoro della Cassazione (Sentenza n. 17438 del 3-12.10.12) hanno pienamente e definitivamente confermato la Sentenza della Corte di Appello di Brescia riguardante il caso di un malato di tumore al nervo trigemino a causa uso intenso per lavoro di telefoni mobili (cellulari e cordless). I Giudici della Cassazione hanno: 1) ribadito la validita' dei riferimenti scientifici citati dal CTU di Brescia e dai consulenti del ricorrente I.M.: l'oncologo che lo aveva seguito e il Prof. Levis gia' Ordinario di Mutagenesi Ambientale presso l'Universita' di Padova cofondatore della nostra Associazione per la parte epidemiologica; 2) nuovamente spiegato la causa delle discrepanze tra gli studi e i giudizi apparentemente tranquillizzanti (Progetto Interphone: IARC, CE, ICNIRP, OMS, ma anche Compagnie di telefonia cellulare internazionali e nazionali) e quelli molto allarmanti del gruppo Hardell; 3) recepito ancora una volta il tema dei conflitti di interesse e dei conseguenti business bias che rendono palesemente ininfluenti i risultati degli studi scientifici che ne sono gravati; 4) ricordato il principio generale, estensibile a tutte le patologie e le loro cause lavorative anche se non tabellate dall'INAIL, in base al quale puo' essere comunque valutata la ragionevole certezza del rapporto causa-effetto che da' luogo a un rilevante grado di probabilita'. Questa sentenza, inutilmente ostacolata da ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanita' di Roma e osteggiata persino dal Procuratore Generale della Repubblica nel suo intervento nell'udienza in Cassazione, facilita il percorso di altre cause su casi di tumore da esposizioni lavorative sia a CEM/ELF (linee elettriche ad alta tensione) che a radiofrequenze (non solo cellulari e cordless, ma anche radioemittenti e radar), ma potrebbe aprire la strada per il riconoscimento ed il risarcimento anche di patologie acute di varia natura dovute ad esposizioni a CEM, e persino a patologie imputabili ad altri agenti ambientali “non tabellati” dall'INAIL. Se questa sentenza è indubbiamente un passo avanti fondamentale per il riconoscimento dei danni oncologici provocati da esposizione a CEM, bisogna purtroppo constatare che, a distanza di un anno, non c'e' segno che sia in fase di realizzazione l'impegno per una “campagna di informazione indirizzata ad un uso appropriato e non smodato e indiscriminato del telefono cellulare” che il Ministero della Salute per mezzo del Consiglio Superiore di Sanita' si era impegnato a realizzare col comunicato n.226 del 15.11.2011 pubblicato dopo la trasmissione di Report sull'argomento (27.11.11) e ripreso da varie testate giornalistiche. Impegno ribadito anche di recente in risposta al quesito posto al Ministero da un Avvocato colpito da tumore al cervello dopo uso intenso e prolungato del cellulare (La Gazzetta del Mezzogiorno del 08.10.12). Info: A.P.P.L.E. 049.8750240 Info@applelettrosmog.it www.applelettrosmog.it