Dopo lunghe battaglie è stata ammessa l’aggregazione di queste numerose cause. Alcuni dei ricorrenti sono morti nel frattempo. La corte suprema dello stato di Washington D.C. ha ammesso la testimonianza di alcuni ricercatori indipendenti (I Dott.ri Kundi, Belyaev, Moesgeller, Liboff e Plunkett) a sostegno dei ricorrenti che chiedono più di 100 milioni di dollari ognuno. Le controparti, cioè tutte le maggiori industrie produttrici e la FCC (Federal Cominication Commission) dovranno dimostrare che le radiazioni emesse dai cellulari non fanno male. Altre azioni legali sono in corso negli Stati Uniti contro le compagnie telefoniche.
(www.dailymail.co.uk/health/article-11519/Mobile-firms-face-lawsuits.htlm)
