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Gravidanza, lo squillo di un cellulare fa scuotere la testa al feto. 

    Suonerie e vibrazioni interrompono e agitano il sonno del bimbo nella pancia della madre. Lo ha rilevato un’indagine preliminare condotta su 28 donne medico incinte. Lo studio, data l’eseguita del campione, non ha valore scientifico, ma segnale un problema e suggerisce che sia bene non tenere il telefono vicino all’addome. Dal monitoraggio è emerso, tra l’altro, che il feto si ‘abitua’ al suono se questo diventa continuo o frequente.

    AGNESE FERRARA “Gravidanza, lo squillo di un cellulare fa scuotere la testo al feto”, la Repubblica.it, 11 maggio 2015