Ieri 19 luglio è comparsa sul sito Ministero Salute e in TV la campagna informativa sull’uso cellulari che il Ministero dice di fare in ottemperanza alla sentenza TAR che abbiamo vinto in gennaio.
La campagna non corrisponde a quanto sentenziato dal TAR in riferimento all’art. 12 legge 36/2001.
Stiamo chiedendo a tutti di inviare una mail o pec al Ministero salute, come singoli cittadini o gruppi. Sul sito www.alleanzaitalianastop5g.it troverete notizie immediate.
La campagna non corrisponde alla sentenza: non informa che possono esservi pericoli per la salute se il cellulare è usato in modo inadeguato in a causa dalle radiazioni elettromagnetiche come affermato invece dal TAR Lazio; non pone l’attenzione della popolazione circa il rischio sanitario di tumori e gravi patologie per cui siamo ricorsi al TAR; anzi mette in primo piano questioni come lo smaltimento, la come la guida di automobili a mani libere, certo si importanti ma fuori contesto visto che la necessità campagna si riferisce all’art. 12 della L. 36/02 sulla protezione della popolazione dall’inquinamento elettromagnetico; è una campagna diseducativa perché lascia intendere che il dispositivo sia privo di rischi!!! arrivando a quasi santificare l’oggetto tecnologico (“non ti butterò mai”) – pensiamo che effetto può avere sui minori che la sentenza TAR vuole tutelare espressamente!!
Noi abbiamo già inviato una pec intimando la sospensione della campagna che arriva a pochi giorni dalla sentenza del Consiglio di Stato al quale i Ministeri si sono appellati dopo aver perso al tar!!! Siamo pronti a ricorrere nuovamente. E’ un gioco a scacchi ma non molliamo.
Fate girare grazie. Guardiamo il sito e gli spot in TV e poi inondiamoli di e-mail!
