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Lettera aperta sui limiti di esposizione CEM.

    Comunicato stampa 17.04.2021

    Al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
    Alla Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati
    Al Presidente della Camera Roberto Fico
    Al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi

    Al fine di tutelare la salute pubblica, l’Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog (A.P.P.L.E.), l’Associazione Medici per l’Ambiente (I.S.D.E. Italia), l’Associazione Italiana Elettrosensibili (A.I.E.), l’Associazione Malattie Intossicazione Cronica e Ambientale (A.M.I.C.A.), insieme ad altre 25 associazioni e comitati, molto preoccupati per la decisione della IX commissione della Camera di aumentare i limiti di esposizione ai campi elettromagnetici a radiofrequenza (CEM-RF),  hanno inviato ieri 16 aprile, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, al presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e al presidente del Consiglio Mario Draghi, un documento in cui si chiede di:

    – mantenere invariati nell’immediato i limiti di esposizione della popolazione ai CEM/RF;

    – ridurre nel breve periodo i livelli di esposizione ai CEM/RF poiché la popolazione è oggi esposta a valori che determinano effetti biologici non termici;

    – riportare la misurazione su una media di 6 minuti, fondata sul dato biologico del tempo necessario a dissipare l’effetto termico, anziché sulla media del tutto arbitraria effettuata nelle 24 ore;

    – sospendere, in base al Principio di Precauzione, l’implementazione del 5G o almeno l’impiego del beam forming, seguendo l’esempio della Svizzera.

    Solide evidenze scientifiche, accolte anche da diversi pronunciamenti giuridici, sono alla base delle richieste delle associazioni.

    Comunicato Stampa.

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