Rimanere connessi ma protetti
FIRMA ANCHE TU L’INIZIATIVA LEGISLATIVA DEI CITTADINI EUROPEI (ECI) per limitare gli effetti negativi del 5G !!!
FIRMA PER LO STOP 5G IN EUROPA
A.P.P.L.E sostiene pienamente questa iniziativa.
Firmando partecipiamo alla RICHIESTA DI MORATORIA, questa volta a livello europeo. Avevamo già presentato una richiesta di moratoria ai nostri Sindaci, in un’azione forte e coordinata che aveva coinvolto l’intero movimento. Avevano risposto circa 600 Sindaci con ordinanze e delibere. Azione bloccata da nuove leggi, che continuano ad essere emesse in modo sempre più restrittivo.
Questa volta stiamo chiedendo la MORATORIA INSIEME A TUTTI I CITTADINI EUROPEI. Abbiamo bisogno anche di te, del tuo aiuto, della tua firma. Invita cortesemente anche i tuoi familiari ed i tuoi amici a firmare. Non possiamo perdere questa opportunità. Grazie di cuore.
CHE COS’E’ UN’INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI (ECI) ?
E’ una proposta di legge da parte dei cittadini, un atto di democrazia partecipativa. Questo strumento ufficiale è previsto dal Trattato UE per i cittadini che vogliono proporre nuove leggi all’Unione Europea.
Un gruppo di associazioni europee, con leadership danese di elettrosensibili, è riuscita a superare il primo importante scoglio, quello dell’approvazione da parte della Commissione di questa ECI, che quindi ha soddisfatto i requisiti giuridici di ammissibilità, nel rispetto dei valori della UE.
23 proposte di interventi per proteggere ogni forma di vita, l’ambiente e mettere in atto un’efficace protezione dei dati.
Dal 1 marzo 2022 è iniziata la raccolta firme in 27 paesi dell’UE.
Abbiamo un anno di tempo per raccogliere 1 milione di firme tra i cittadini della UE, con soglie minime raggiunte in almeno 7 Stati membri.
Se avremo successo, la Commissione Europea ed il Parlamento Europeo saranno obbligati a rispondere alle nostre richieste.
Questa non è una normale petizione, ma un’iniziativa legislativa dei cittadini europei (ECI). Le firme saranno verificate ufficialmente dalle autorità nazionali, secondo le regole specifiche di ogni paese dell’UE.
COSA CHIEDIAMO CON QUESTA PROPOSTA DI LEGGE EUROPEA?
Come chiesto nell’appello 5G sottoscritto da più di 400 scienziati e medici, la UE deve agire emanando leggi che proteggano ogni forma di vita dalle radiazioni a radiofrequenza e microonde. Alcuni punti salienti:
– applicare il principio di precauzione e invocare una moratoria sulla diffusione del 5G, compreso il 5G dai satelliti spaziali, fino a quando i suoi possibili effetti negativi sulla salute, l’ambiente e i diritti digitali non saranno stati pienamente studiati. Quindi la UE deve “prendere tutte le misure ragionevoli per fermare l’aumento delle radiazioni”.
– prevedere una normativa per la protezione di flora e fauna dalle radiazioni
– cablare tutti gli edifici pubblici, scuole, asili, ospedali, case di riposo
– prevedere zone a bassa / nessuna radiazione nei Comuni
– educare il pubblico su come minimizzare l’esposizione (ad es. usando i cavi)
– ridurre l’enorme consumo di elettricità causato dal 5G
– includere i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) nel “Piano d’azione inquinamento zero”
– migliorare la sicurezza dei dati personali.
Perchè ? – Nostro appello
Perchè “Il 5G porta a un massiccio aumento dell’esposizione obbligatoria alle radiazioni wireless”. Le radiazioni causate da un aumento notevole di dispositivi elettronici, antenne e satelliti minacciano il clima, la biodiversità, gli habitat naturali.
Perchè le attuali “linee guida di sicurezza” per l’esposizione a radiofrequenze / microonde forniscono una protezione insufficiente. È necessaria la definizione di limiti di esposizione basati sulla letteratura scientifica esistente, che tengano conto dei dati biologici, quindi degli effetti non termici e a lungo termine, e prendano in considerazione i soggetti vulnerabili, come anziani, malati, donne incinte, bambini, feti, portatori di pacemaker e persone con la disabilità funzionale dell’elettroipersensibilità.
Rivolgiamo un APPELLO A FIRMARE ED A INVITARE A FARLO, in un’ottica di aiuto reciproco rivolto anche alle persone più fragili, ignorate dalla salute pubblica, nella speranza di un impegno atto a proteggere per la prima volta dalle radiazioni la biodiversità di flora e fauna. Quindi anche gli insetti impollinatori che sono alla base della vita e dell’agricoltura. Quella pulita a Km zero che auspichiamo tutti.
E’ a disposizione il progetto di atto legale proposto, tradotto in italiano, dettagliato, sorretto da un’ampia e corposa bibliografia e con molteplici riferimenti normativi.
COME VIENE CONSIDERATA NELLE LEGGI ITALIANE LA TECNOLOGIA 5G ?
Con l’art. 28 del Decreto Legge 21 marzo 2022 n. 21, i servizi di comunicazione elettronica basati sulla tecnologia 5G vengono indicati come attività di rilevanza strategica per il sistema di difesa.
Mentre finora, le infrastrutture di reti pubbliche di comunicazione erano assimilate alle opere di urbanizzazione primaria ed avevano carattere di pubblica utilità.
COSA STA SUCCEDENDO IN PARLAMENTO ?
Nel contesto italiano, periodicamente l’industria delle telecomunicazioni ripresenta richieste di innalzamento dei limiti dei campi elettromagnetici da 6 a 61 V/m. Attualmente, poi, sono stati presentati alcuni emendamenti al Disegno di Legge “Concorrenza”, volti all’esautorazione dei Sindaci dal potere di regolamentare il territorio, perseguire la minimizzazione dell’esposizione della popolazione e individuare i siti sensibili da proteggere.
Inoltre, con riferimento al Decreto Legge “Energia”, è stato approvato un emendamento che di fatto esonera le imprese TLC dalla presentazione della documentazione attestante il rispetto dei limiti elettromagnetici.
QUINDI SERVE UNA LEGGE EUROPEA PER LIMITARE L’INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO, REGOLE PER TUTELARCI.
Per questo i cittadini europei, condividendo gli obiettivi comuni, ricorrono ad una iniziativa legislativa popolare ICE, che dà loro diritto di proporre nuove leggi all’UE, rispettose delle persone più fragili, della flora e della fauna (insetti impollinatori), quindi di tutti gli esseri viventi.
APPELLO: SERVE LA TUA FIRMA !!!
INVITA A FIRMARE CHI CONOSCI
COME SI FIRMA ?
– FIRMA ONLINE cliccando qui: https://signstop5G.eu/it (con lo spid oppure inserendo i riferimenti della carta d’identità o passaporto)
oppure in alternativa
– FIRMA CON IL MODULO CARTACEO che puoi trovare qui: https://tinyurl.com/56majh85 (da scaricare, stampare, completare con i dati richiesti – nome, cognome, numero e tipo di documento, data, firma. Massimo numero 3 firme per modulo).
Poi spedire all’indirizzo: Associazione Italiana Elettrosensibili c/o MBE Piazza Marconi 22/A – 26013 Crema (CR) Italy
oppure scansionare ed inviare a: vicepresidente@elettrosensibili.it
I cittadini europei si uniscono per cambiare le regole sul 5G
Come firmare ?
Il sito ufficiale dell’iniziativa è
che rimanda alla pagina del sito dell’UE dove i cittadini possono firmare.
I cittadini italiani possono firmare tramite Spid oppure immettendo i dati del proprio documento di identità. I dati richiesti vengono utilizzati esclusivamente al fine di confermare l’identità dei firmatari, come da regolamento europeo. Sarà possibile firmare anche in modalità cartacea, scaricando il modulo firme reperibile in https://is.gd/Bw15p2 che va compilato ed inoltrato all’indirizzo italiano riportato nel modulo.
Aderiscono e sostengono l’iniziativa:
A.P.P.L.E. (Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog)
A.M.I.C.A. – Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale
ASSOCIAZIONE ITALIANA ELETTROSENSIBILI AIE
ISDE Associazione Italiana Medici per l’Ambiente
Stop Sperimentazione 5G
ADICO VENEZIA Associazione Difesa Consumatori
Stop 5G Veneto, Venezia, Brescia,Udine, Pordenone e Roveredo in Piano
Stop 5G Emilia
DIRITTIAMOCI Associazione Follarau Italiana Dirittiamoci
NO AL CARBONE Brindisi
FEDEIMPRESE Puglia
COMITATO NOLESE per la Difesa di Salute e Ambiente
CODICI Puglia
Movimento di Lotta per la Salute Giulio A. Maccacaro
Riprendiamoci il pianeta
3v Verità Libertà
Federazione Verdi Sicilia
Civico 49
CODAREM Comitato di Difesa dalle Radiazioni Elettromagnetiche
COMITATO LECCE VIA CAVO
ASSOCIAZIONE SOTTOCORNO
UNITI in Val Noce per un futuro sano e sostenibile
ANIMAL LIBERATION ODV
Chiediamo a tutti i soci e simpatizzanti di sostenere l’iniziativa.
